Allevare anatre: consigli e specie da scegliere

Anatre -

Allevare anatre: consigli e specie da scegliere

Allevare anatre? Può essere un’attività piacevole, divertente e – perché no – redditizia!

Ma ti sei mai chiesto come allevare anatre in modo pratico e sicuro? Come allevare anatre mute? Dove vivono le anatre appena nate?

Nelle prossime righe cercheremo di riepilogare tutto quello che devi sapere per poter allevare anatre in giardino, e cercheremo di fare il punto su alcuni spunti di cui dovresti tenere a mente per poter allevare anatre da uova o allevare anatre da carne in maniera realmente efficace.

Vediamoli insieme!

Come allevare le anatre? Conosciamole meglio!

allevamento anatre

La prima cosa che vogliamo condividere con te se sei interessato a scoprire come allevare anatre, è che bisogna conoscere un po’ meglio questo simpatico uccello.

Pur senza scendere troppo nei dettagli, di cui ci occuperemo in altro approfondimento, riepiloghiamo in queste righe come l’anatra (anas) sia un uccello della famiglia degli anatidi e dell’ordine degli anseriformi, diffusissimo in Italia - così come in buona parte del resto del mondo.

Ad ogni modo, anche se esistono tantissime varietà di anatre (più di 140!), una cosa è certa: le anatre amano l’acqua (sono ottime nuotatrici!) e proprio per questo motivo possono essere trovate in natura vicino a stagni e laghi, coste e corsi d’acqua.

In virtù di tale ragione, una prima riflessione che occorre fare a beneficio di tutte quelle persone che sono alla ricerca di informazioni chiare su come allevare anatre e oche non può che essere quella di optare per la presenza di un terreno che abbia accesso a uno stagno naturale o che, in alternativa, possa essere “attrezzato” con una piccola piscina artificiale, in cui le anatre possano dare sfogo alla propria natura.

Quali anatre allevare?

Chiariti questi primi passi introduttivi, bisogna anche comprendere quali anatre allevare. Non tutte le specie hanno identiche necessità, tanto che nel momento in cui ci si avvicina alla scelta di allevare anatre, conviene sempre cercare di individuare con cura gli esemplari che si potranno gestire con maggiore efficacia, in relazione alle finalità dell’allevamento.

Per esempio, tra le razze di anatre ovaiole più diffuse troviamo la Khaki Campbell, la White Campbell e la Dark Campbell, oltre che la Corritrice Indiana e la Abacot Ranger. Chi invece preferisce allevare anatre da carne, potrà probabilmente trovare le maggiori soddisfazioni su razze come Pekin, Muscovy, Rouen o Aylesbury.

Come allevare anatre appena nate

allevamento anatre

Di norma chi vuole avviare un allevamento di anatre preferisce iniziare con esemplari molto giovani. Ma come allevare anatre appena nate?

Innanzitutto, è bene reperire degli esemplari che, pur giovanissimi, non siano nati da poche ore! L’ideale sarebbe invece acquistare degli anatroccoli di 7-10 giorni di vita, dopo aver evidentemente individuato la razza migliore per il proprio obiettivo.

A questo punto si potranno posizionare gli anatroccoli in un ricovero composto da una lettiera di paglia e di segatura, ai cui lati potranno essere posti degli abbeveratoi e delle mangiatoie che possano permettere ai piccoli esemplari di anatra di poter reperire tutto il cibo e l’idratazione di cui hanno bisogno.

Per quanto attiene la temperatura, invitiamo tutti i nostri lettori a tenere in considerazione che gli anatroccoli richiedono un ambiente con circa 30 gradi, costanti. Ne deriva che dovrai reperire delle fonti di calore efficaci, con un termometro che possa permetterti di impostare e monitorare il clima.

Dopo 20-25 giorni, gli animali potranno essere trasferiti in un recinto con un ricovero sufficientemente riparato, che possa permettere alle anatre di evitare di rimanere esposti alle intemperie, e fornire uno spazio in cui poter stare al sicuro durante la deposizione delle uova.

Ben asciutto e con uno strato piuttosto alto di paglia pulita, è preferibile che il ricovero sia ben chiuso su tre lati, permettendo un facile ingresso delle anatre dal lato aperto, che dovrà intuibilmente essere quello meno esposto al vento. Rimane inteso che anche nel ricovero dovranno essere ben presenti abbeveratoi, mangiatoie e rastrelliere, per un maggiore comfort delle nostre anatre!


Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati