Galline ovaiole, quali sono le razze più produttive e quali scegliere

Galline ovaiole, quali sono le razze più produttive e quali scegliere

Quando si parla di galline ovaiole ci si riferisce alle femmine di Gallus gallus domesticus, in grado di costituire la gran parte delle galline presenti nei pollai italiani. E, come suggerisce lo stesso nome, si richiama alla mente l’idea di galline particolarmente produttive, poiché in grado di deporre molte più uova rispetto alle altre razze (parliamo di circa 200 - 300 uova l’anno per esemplare).

D’altronde, c’è poco di cui stupirsi! Quasi tutti gli allevatori – sia quelli che gestiscono una struttura di ampie dimensioni, sia quelli che invece gestiscono un allevamento in giardino – hanno come obiettivo quello di ottenere un buon ritmo di deposizione delle uova da parte delle protagoniste del nostro odierno approfondimento, per finalità di autoconsumo, o per la rivendita.

Ad ogni modo, non tutte le razze di galline ovaiole sono uguali. E, in questa breve guida, cercheremo di comprendere quali siano le razze di galline ovaiole più produttive e quali potrebbe essere il caso di scegliere per il proprio allevamento personale!

Galline ovaiole: Razze disponibili sul mercato

In commercio è possibile trovare numerose razze di galline ovaiole. E, evidentemente, non tutte potrebbero adattarsi bene alle tue esigenze di allevamento.

Per comodità di esposizione abbiamo scelto di individuare solo le principali, e suddividerle tra italiane e straniere.

Razze italiane di galline ovaiole

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Se stai pensando di metter su un allevamento di galline ovaiole, non puoi che partire con il valutare le razze italiane. E, tra di esse, non possiamo naturalmente non citare la razza livornese, la gallina ovaiola per eccellenza! In grado di produrre fino a 300 uova l’anno, oltre ad essere particolarmente produttiva è anche molto piacevole da vedersi, divenendo una bella compagna per il tuo giardino. Tieni naturalmente conto che quando ci riferiamo alla “razza livornese”, sotto questa etichetta finiscono con l’esser inglobate tutte le principali sotto-categorie, come la gallina ovaiola bianca, la collo argento, la collo oro o la nera, ciascuna con delle proprie specificità.

Altra razza di gallina ovaiola italiana, amata soprattutto da coloro che desiderano ottenere delle uova piuttosto rustiche e dal guscio spesso, è la gallina a collo nudo: può deporre circa 200 uova l’anno, con peso minimo di 55 grammi, superiore dunque alla media delle altre produzioni.

Non è comunque possibile citare le galline ovaiole italiane senza parlare della gallina padovana, che produce circa 200-300 uova all’anno dall’aspetto bianco e poroso, con peso minimo di 50 grammi. Gli esemplari di questa razza sono peraltro facilmente riconoscibili per il loro grosso ciuffo sulla fronte, e hanno una taglia piuttosto contenuta (massimo due chili).

Tra le altre razze di galline ovaiole italiane ricordiamo anche la valdarno, e quella siciliana.

Razze straniere di galline ovaiole

Tra le razze straniere di gallina ovaiola annoveriamo senza dubbio le principali varietà selezionate negli Stati Uniti, come la New Hampshire: grossa e robusta, ha un ritmo di deposizione di circa 200-220 uova l’anno, di colore rossiccio. Un’altra varietà piuttosto nota è la Rhode Island, che ha una produzione simile a quella della New Hampshire, ed è altresì utilizzata per la creazione di ovaiole ibride.

Possiamo inoltre sicuramente ricordare la Amburgo, con produzione di circa 200 uova annue dallo stile tipicamente rustico, e la Amrock, americana, grande e di aspetto piuttosto gradevole, con produzione fino a 300 uova annue. La razza più nota australiana è invece la Australop, che depone circa 250 uova l’anno, mentre quella francese più celebre è la Marans, dalla particolare produzione di uova dal colore scuro e molto grosse (circa 70 grammi).

Vendita galline ovaiole: quale razza scegliere per il tuo allevamento

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L’elenco delle razze di galline ovaiole di cui sopra è evidentemente una sintesi non esaustiva di tutte le opportunità che potresti avere per poter arricchire il tuo giardino di un allevamento produttivo e di grande compagnia.

Fermo restando che ogni allevamento di galline ovaiole avrà le sue caratteristiche ed esigenze, il nostro consiglio per poter realizzare una struttura domestica è certamente quello di iniziare con il valutare le ovaiole più rustiche, maggiormente resistenti e in grado di adattarsi con migliore efficacia al clima del proprio territorio.

Un altro criterio di scelta che ci piace sottolineare è anche la possibilità che le proprie galline ovaiole per l’allevamento siano originarie del territorio circostante. Dobbiamo purtroppo evidenziare come molto spesso il ricorso ad allevamenti intensivi industriali abbia messo a rischio la sostenibilità e la sopravvivenza di molte razze. Dunque, scegliere delle razze legate al proprio territorio potrebbe essere un buon modo per poterle valorizzare, e contribuire attivamente alla sopravvivenza di alcune razze in via di graduale estinzione!