Come scegliere le uova da incubare?

Come scegliere le uova da incubare?

Qualche giorno fa ci siamo occupati di introdurre il processo di incubazione delle uova, e abbiamo cercato di comprendere quanto sia importante effettuare ogni passaggio con la dovuta accortezza, in modo tale da non pregiudicare le opportunità di un corretto sviluppo dell’embrione.

In quell’approfondimento abbiamo anche introdotto quanto sia importante scegliere accuratamente le uova, visto e considerato che uno degli elementi di maggiore successo non può che essere relativo proprio all’individuazione delle uova di migliore qualità (oltre che la scelta delle incubatrici più adatte).

Proprio per questo motivo di seguito abbiamo provato a condividere con tutti i nostri lettori le migliori caratteristiche per scegliere le uova più adatte all’incubazione.

La pulizia delle uova da incubare

Il primo elemento che dovresti tenere a mente per effettuare una scelta di qualità è certamente rappresentato dalla pulizia.

Le uova da incubare dovrebbero essere perfettamente pulite, considerato che la presenza di fango e feci (non certo estranee all’ambiente del pollaio) potrebbero sporcare il guscio e contaminarlo. Una volta che i batteri sono penetrati nel guscio, in poche ore potrebbero compromettere definitivamente lo sviluppo dell’embrione, andando a pregiudicare la possibilità di portare a compimento il ciclo di crescita. Proprio per evitare questo tipo di problema è fondamentale che tu sia in grado di prestare grande attenzione ai pollai, garantendo la massima pulizia e gli spazi più idonei.

I riproduttori delle uova

Ora che hai ben chiaro quanto sia importante garantire la massima pulizia al tuo pollaio, possiamo fare un altro piccolo passo in avanti e cercare di comprendere quanto sia fondamentale assicurarsi che le uova siano prodotte dai migliori riproduttori in circolazione. Ma quali sono le caratteristiche di un buon riproduttore?

In linea di massima, l’ideale sarebbe assicurarsi che le uova provengano da galli giovani (di età tra i 12 e i 18 mesi) e da galline che sono al secondo o, al massimo, al terzo ciclo di deposizione. Contrariamente a quanto sostengono alcuni, infatti, ricorrere alle galline che sono al primo ciclo di deposizione non è la scelta migliore, considerato che di norma produrranno uova troppo piccole (di contro, le galline troppo anziane deporranno poche uova).

Minori patemi d’animo dovrebbe invece dartela la scelta dei galli, la cui fertilità dura molto più a lungo delle galline. In questo ambito, ti consigliamo solo di escludere galli molto giovani, che potrebbero essere inesperti.

Ciò premesso, risulterà sicuramente utile assicurarsi che i propri esemplari abbiano tutte le cure e le attenzioni del caso, e che siano alimentati con i giusti nutrienti, al fine di evitare carenze vitaminiche o di sali minerali.

La forma delle uova da incubare

A questo punto della nostra guida possiamo fare un altro passo in avanti e cercare di scegliere le uova, pulite e dei migliori riproduttori.

Il nostro suggerimento è quello di scegliere le uova dalle forme più equilibrate. Meglio invece evitare di incubare uova troppo allungate o troppo arrotondate, perché il pulcino potrebbe fare fatica nel posizionarsi correttamente nelle ultime fasi dello sviluppo, impedendosi così la schiusa.

È inoltre meglio evitare di incubare uova troppo grandi o troppo piccole, quelle di colore molto diverso dallo standard, o ancora quelle che hanno difetti fisici evidenti, o sono ammaccate.

Il trasporto delle uova

Non è raro che gli allevatori preferiscano affidarsi all’acquisto delle uova presso altri allevamenti, piuttosto che individuare le migliori uova nel proprio.

In questo scenario, val la pena prestare ancora maggiore attenzione, visto e considerato che qualsiasi viaggio – da quelli più brevi a quelli più lunghi, da quelli effettuati con corriere a quelli effettuati con la propria auto – potrebbe creare stress e danni alle uova.

È dunque essenziale condividere con il venditore in che modo sono imballate le uova, e come verranno trasportate: ogni danno o vibrazione eccessiva potrebbe infatti uccidere l’embrione o danneggiare la struttura interna dell’uovo.

Un cenno di riferimento deve inoltre essere prestato alle temperature. Quelle troppo rigide o troppo calde possono infatti influire negativamente sulla salute delle uova.

La conservazione delle uova

Una volta giunte a destinazione, le uova dovrebbero essere conservate correttamente, in un locale al riparo da correnti di aria, luci troppo intense o variazioni esagerate della temperatura, che dovrebbe invece essere sempre compresa tra i 10 e i 15 gradi. È poi molto importante ricordarsi che le uova devono essere posizionate con la punta (la parte più acuta) verso il basso, in appositi contenitori.  

In ogni caso, le uova non dovranno essere conservate in questo modo per più di qualche giorno, visto e considerato che trascorso questo periodo di tempo il rischio che non si proceda verso la schiusa è piuttosto evidente.

Speriamo che questi brevi consigli ti siano stati utili per poter comprendere come scegliere le uova per l’incubazione. Se hai dubbi o altre perplessità, puoi contattarci o dare uno sguardo ad altri articoli presenti sul nostro blog. Buona lettura!


1 commento

  • Adolfo Doschi

    Dove potrei aquistare le uova

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